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Velocità Online: quanto è importante in ottica SEO

Contenuti ottimizzati, link building, collegamenti social e tanto altro. Questi sono solo alcuni degli aspetti su cui un SEO specialist lavora per ottimizzare il ranking di un sito. La Search Engine Optimization però non si limita a questi accorgimenti, c’è un valore, un parametro di valutazione di estrema importanza, che tante volte non riceve la giusta attenzione: la velocità online.

Attenzione, la velocità di navigazione non da sempre si annovera tra i più importanti fattori di buon ranking, in passato infatti questo aspetto aveva sicuramente minore importanza rispetto ad altri. L’importanza della velocità ha subito un’impennata a partire dalla revisione dell’algoritmo di Google Ranking nel 2015.

I parametri di indicizzazione di un sito web si possono racchiudere nelle seguenti macro-categorie:

  • Base: in questa categoria possiamo includere la Sitemap, l’architettura dei vari tag Title, H1, H2, H3, il file Robots.txt e altri aspetti di cruciale importanza;
  • Contenuto: in questa categoria possiamo includere la presenza di keywords nel testo, la coerenza del testo con i tag H1, ed altri aspetti legati alla completezza dei contenuti;
  • Social: in questa categoria possiamo includere tutti i plugin e i collegamenti nonché i meta tag Opengraph necessari, oggi giorno, a rendere più interattiva e condivisibile la struttura;
  • Velocità Web: in questa categoria possiamo includere tutti i parametri che rendono più fluida la navigazione su desktop;
  • Velocità Mobile: in questa ultima categoria possiamo includere tutte le caratteristiche che rendono un sito web fluido anche su mobile, quindi permettendo a tutti gli effetti di essere considerato un sito responsive.

Come notiamo da questo elenco, la velocità di navigazione online rappresenta una fetta importante dei prerequisiti premiati dagli spider di Google nel processo di scansione del web, che porta al formarsi di classifiche ranking sempre aggiornate.

Non tenere conto di tutte queste cinque macro-categorie penalizzerà il sito web nelle classifiche ranking del motore di ricerca. Per contro, lavorare sull’incremento della velocità, non solo rende più fluida e apprezzabile dall’utente la user experience, ma può portare a ottenere più traffico organico e miglior indicizzazione.

Come verificare la velocità di un sito web? L’approccio migliore è l’utilizzo di più di uno strumento per l’analisi della velocità e dell’ottimizzazione SEO, proprio perché incrociare più risultati porta ad avere una panoramica più dettagliata degli errori e delle possibili soluzioni. Senza soffermarci sull’elenco dei vari tool da noi utilizzati (per questo potete seguire la nostra pagina Facebook dove mensilmente vi consigliamo un #DigitalTool), citiamo solamente due esempi:

  • Per una panoramica sulla condizione SEO generale: Website Grader, prodotto da Hubspot
  • Per un’analisi dettagliata sulla velocità del sito web: Google PageSpeed Insights

Ma quali sono gli aspetti che più di altri incidono sulle performance di una pagina web? Un audit in questo senso serve a consegnarci delle risposte fondamentali: da un lato abbiamo le problematiche riscontrate lato server che risultano essere un grande problema in quanto, ad oggi, non esiste tool o plugin one-click che possa intervenire in questo senso, dall’altro lato abbiamo invece le problematiche maggiormente legate alla SEO on-site, che risultano più facilmente arginabili.

Tra queste troviamo:

  • Immagini non ottimizzate: parliamo di soluzioni che riguardano dimensione, nome del file, titolo e testo alternativo, tutti aspetti fondamentali che da una parte alleggeriscono il sito web e dall’altra permettono di indicizzarsi anche tramite immagini;
  • Assenza del protocollo HTTP2: è la nuova versione del protocollo HTTP, con questa versione sito potrà ottenere una riduzione significativa del tempo di caricamento delle risorse (mediamente 50% in meno);
  • Cache non ottimizzata: aspetto fondamentale, la cache, cioè il salvataggio delle copie di richiesta dall’utente per risorse presenti in un sito web, una volta ottimizzata, porterà benefici anche in termini di velocità di navigazione.

Gli accorgimenti che permettono ad un sito web di far fronte a questi errori saranno apprezzati dagli spider di Google, è l’indice SEO non tarderà a migliorare.

L’ottimizzazione della velocità, dunque, ha un duplice effetto, migliorare il ranking nella SERP e rendere più piacevole l’esperienza utente. Soltanto curando tutti gli elementi citati si potranno notare miglioramenti importanti.