Chatbot: un assistente virtuale per il tuo brand

Chatbot: un assistente virtuale per il tuo brand

Lo scenario è questo: hai un dubbio, vuoi chiedere un’informazione, delle indicazioni o anche solo un aiuto per completare il processo d’acquisto, cosa fai? Scrivi alla pagina Facebook aziendale del brand in questione e questo, dopo pochi secondi, è in grado di rispondere al tuo quesito. Com'è possibile? Grazie ai Chatbot.

Un chatobot è un software basato sull’intelligenza artificiale, il quale mediante determinate impostazioni, è in grado di simulare una conversazione con l’utente al di là della macchina. Un chatbot di fatto può offrire un servizio di supporto mediante le principali piattaforme utilizzate per la messaggistica.

Ma come funziona un chatbot? Primariamente è da sottolineare come ogni Bot sia associato univocamente ad una pagina e, una volta installato, ha la capacità di intercettare ogni singolo messaggio che viene rivolto da un utente alla pagina stessa. Grazie al lavoro di programmatori e sviluppatori, il chatbot sarà in grado, una volta intercettato il messaggio, di analizzare la richiesta per poi fornire una risposta immediata in base ad alcune impostazioni predefinite.

Ad ogni chatbot è associato un indirizzo web, con il quale le aziende saranno in grado di promuovere i propri prodotti e servizi. In questo senso, i bot in futuro saranno oggetto di forti e strutturare strategie di marketing online, come la creazione di pulsanti dedicati. Questa tecnologia rappresenta quindi una vera e propria evoluzione delle relazioni online, con le comunicazioni B2C estremamente semplificate.

Le funzioni di questa comunicazione artificiale automatizzata possono essere svariate, fornire autonomamente link e notizie di interesse, supportare l’utente nell’ordine o nella prenotazione, indicare il prodotto più adatto alle singole esigenze o semplicemente rispondere a richieste di informazioni e chiarimenti.

Secondo i dati di Transparency marketing research pubblicati a dicembre 2016, il fatturato generato dalle chatbot è destinato a un incremento molto sostenuto, passando su scala mondiale dai 113 milioni di dollari del 2015 ai 994,5 milioni del 2024. E il fenomeno si inserisce in un trend, quello della crescita esponenziale del fatturato dovuto all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, che secondo l’analisi di Tractica passerà dal miliardo e 200 milioni di dollari del 2017 ai quasi 37 miliardi di dollari del 2025.

Si può notare come la tecnologia che sta alla base dei chatbot sia una tipologia di automatizzazione che si lega fortemente al concetto di robotizzazione. Il chatbot per le aziende sarà una sorta di assistente virtuale. In questo senso, uno sviluppo maggiore delle capacità conversazionali è ancora in cantiere e molti miglioramenti possono essere conseguiti, ad esempio con studi legati all’evoluzione del deep learning, concetto basato su reti neurali artificiali che si ispirano al funzionamento del cervello umano.