Inbound Marketing – Una presenza online per la tua azienda

Inbound Marketing – Una presenza online per la tua azienda

L’avvento di Internet ha portato cambiamenti sostanziali nel metodo classico del marketing. Il marketing outbound era infatti quella metodologia, utilizzata da marketers, incentrata sullo sviluppo di slogan e campagne pubblicitarie sui vecchi media, nonché sull’acquisto di spazi pubblicitari ed elenchi di contatti pre- acquisiti. Con l’avvento del digitale le potenzialità di differenziazione si sono moltiplicate in modo esponenziale e la possibilità di far giungere un messaggio specifico e più mirato al consumatore è ora divenuta realtà.

A seguito di una continua raffica di messaggi pubblicitari standardizzati, ai quali i consumatori si sono ormai abituati, la recezione degli stessi appare oggi meno facile e immediata. In questo contesto si sviluppa la tecnica dell’Inbound Marketing, che quindi si pone il seguente interrogativo: come far fronte a questo assopimento ricettivo?

L’Inbound Marketing è quindi quel processo di generazione d’interesse degli utenti, volto al coinvolgimento e alla propensione verso l’azienda di riferimento. L’ottenimento di tale obiettivo è mediato grazie allo sviluppo di contenuti rilevanti ed innovativi che abbiano la capacità di generare valore per i potenziali clienti che orbitano attorno all’azienda. Il marketer moderno si trova ora nella necessità di far sue skills riguardanti ambiti diversi, in modo tale da mixare con originalità una strategia tradizionale con una più moderna orientata al mondo digitale. La creazione di contenuti nuovi e di campagne efficaci permette alle aziende di attirare clienti e convertire nuovi leads.

Ma su cosa si base una buona strategia di inbound marketing? Su diverse specifiche tecniche:

  • Content Marketing: a creazione di contenuti specifici e ben orientati al proprio business permette di attirare potenziali clienti che autonomamente cercano specifiche informazioni e sono dunque più predisposti a continuare una relazione d’acquisto.
  • Social Media Marketing: “Near Field Communication” ovvero comunicazione a corto raggio, la quale consente a due dispositivi di comunicare tra loro fino a una distanza di circa dieci centimetri.
  • Search Engine Optimization: tecnologia utilizzata inizialmente dai pionieri di questa tecnica di marketing. Il suo sviluppo ha però incontrato varie difficoltà dovute alla mancanza di cultura nell’utilizzo da parte dei più.
  • Pay-Per-Click Advertising: In aiuto alla SEO strategy compaiono tutti quei metodi di pubblicizzazione e sponsorizzazione a pagamento che il mondo di internet ci fornisce, gli annunci creati tramite applicativi quali Google AdWords ne sono l’esempio più lampante.
  • Internet of Things: I nuovi accessori tecnologici come gli smartwatch, Apple Watch e FitBit riescono a connettere le persone in nuovi modi e rappresentano sicuramente una nuova e poco esplorata frontiera per l’inbound marketing.

A fronte delle differenti tecniche che vanno a comporre una più completa strategia di Inbound Marketing ci è quindi chiaro come, per lo sviluppo della stessa, si dovrà procedere per fasi:

  1. Attrarre potenziali clienti per trasformarli in visitatori, mediante contenuti nuovi e specifici, creati appositamente per ingolosire gli utenti del web;
  2. Convertire i visitatori in contatti, con l’aiuto di landing pages create ad hoc con lo scopo finale di raccogliere lead. Una landing page efficace deve essere semplice ed intuitiva, proprio per questo le Call-to-Action devono essere chiare e ben posizionate.
  3. Concludere trasformando il contatto lead in cliente. Meccanismi di email marketing sono lo strumento più utile in questa fase della strategia.
  4. Fidelizzare i contatti divenuti clienti in modo tale da non perdere le opportunità di ritorno. Il cliente fidelizzato è il miglior amico dell’azienda, e può essere a tutti gli effetti un cosiddetto “brand ambassador”, non dimentichiamoci infatti che il passaparola è ancora il motore più forte nel mondo delle pubblicizzazioni. In questa fase rientra tutto ciò che fa parte del CRM, la Consumer Relationship Management.

In definitiva, si può affermare come una buona strategia di Inbound Marketing porti differenti benefici all’interno dell’azienda:

  • Prima di tutto sviluppa maggiormente tutto ciò che è legato alla brand awareness, la riconoscibilità di una marca ora maggiormente presente (e rappresentata) sul web.
  • Costruisce relazioni che sono rese più forti e durature grazie alla creazione costante di contenuti. Mediante la presenza online, il cliente si sentirà rassicurato dal lato umano e relazionale del rapporto, soprattutto in caso di B2B.
  • Mediante la creazione di lead, sarà possibile sviluppare campagne di marketing diretto nonché di email-marketing. I contatti creati dalle relazioni precedentemente descritte saranno sfruttati nel modo più proficuo.